Come funziona lo Start-Stop automatico

Come funziona lo Start-Stop automatico

Lo start-stop automatico funziona come un meccanismo che spegne il motore in automatico quando il veicolo si arresta brevemente e lo riattiva rapidamente per la ripartenza.

È una funzionalità gestita dalla centralina e da vari sensori e pensata per ridurre i consumi e le emissioni delle auto durante le soste brevi come quelle causate dai semafori e dalle code. Permette inoltre di abbassare la temperatura del motore, beneficio rilevante soprattutto d’estate.

Di seguito vogliamo spiegarti bene che cos’è lo start-stop, quali componenti dell’auto utilizza, i suoi pro e i suoi contro e cosa fare se lo start-stop non funziona.

Sommario:

Che cos’è lo Start-Stop

Lo start-stop è un sistema elettronico dell’auto basato su sensori e centralina che rileva che il veicolo si è fermato per spegnere il motore. Prepara però al contempo il motore per un riavvio e una ripartenza rapida.

Nei veicoli a cambio automatico lo start-stop si attiva non appena la macchina rallenta fino ad arrestarsi. Nei cambi manuali è necessario in genere arrestarsi del tutto e poi rilasciare la frizione con il cambio in folle. Lo start-stop si attiva e spegne il motore.

Per ripartire, nei veicoli a cambio automatico è sufficiente premere l’acceleratore e quelli a cambio manuale basta abbassare la frizione di nuovo. Il motore si riaccenderà rapidamente.

Lo start-stop permette di risparmiare carburante ed emissioni ai semafori, nelle code e in qualsiasi situazione di fermata temporanea. È in quest’ottica che le case automobilistiche hanno introdotto il sistema start-stop in quasi tutte le auto di nuova costruzione.

Come funzionano i sistemi Start-Stop

I sistemi start-stop funzionano grazie ad un sistema di sensori: sensore di marcia in folle, sensore di velocità delle ruote e sensore dell’albero a gomiti. Questi sensori trasmettono continuamente dati alla centralina del motore (ECU). Quando alcune condizioni sono raggiunte — come, per esempio, la fermata completa delle ruote, l’abbassamento della frizione e un certo livello di carica della batteria — scatta il sistema start-stop.

Il funzionamento dello start-stop prevede che a quel punto la centralina disattivi l’iniezione del carburante nel motore e ne provochi così lo spegnimento. I sistemi elettronici rimangono attivi, in attesa di un segnale come l’abbassamento della frizione o la pressione sull’acceleratore, per rilanciare il motorino di avviamento e far ripartire il motore.

Quando conviene quindi usare lo start-stop? Quando si fanno fermate brevi come quelle create dal traffico urbano. Si riduce così il consumo, l’emissione di gas inquinanti e la rumorosità.

Come funziona lo Start-Stop automatico

Start-Stop: La tecnologia che riduce le emissioni e risparmia carburante

La tecnologia start-stop è capace di produrre i seguenti benefici immediati:

  1. Risparmio carburante;
  2. Riduzione emissioni;
  3. Riduzione rumorosità.

Mentre quest’ultimo fattore è autoevidente per via dello spegnimento momentaneo del motore, la riduzione delle emissioni e il risparmio del carburante prodotti da questa tecnologia vanno spiegati.

È possibile ottenere un risparmio carburante dal 5% al 15% usando regolarmente la tecnologia start-stop in città, a patto di non avere uno stile di guida aggressivo. Un impatto analogo è possibile anche sulla riduzione delle emissioni.

Non è possibile avere questo impatto se si viaggia principalmente su autostrade e strade extraurbane veloci.

Il ruolo dei sensori nei sistemi Start-Stop

I sensori nei sistemi start-stop sono componenti essenziali. La centralina dipende interamente dalle segnalazioni precise dei sensori per attivare lo start-stop. Se qualcuno dei parametri richiesti non risulta raggiunto, lo start-stop non si attiverà.

I sensori richiesti nei sistemi start-stop possono, per esempio, essere:

  • Sensore della frizione, che segnala la sua attivazione;
  • Sensore dell’acceleratore, che fa lo stesso;
  • Sensore di posizione dell’albero, che monitora le rotazioni del motore;
  • Sensore della batteria, che segnala il livello di carica.

La centralina (ECU) fa una lettura istantanea dei vari parametri segnalati dai sensori e fa scattare lo start-stop se i parametri richiesti sono stati soddisfatti.

Batterie avanzate per i sistemi Start-Stop

Non è possibile utilizzare qualsiasi batteria auto. Per i sistemi start-stop sono necessarie delle batterie avanzate progettate per supportare gli intensi cicli di carica e scarica e l’alta potenza necessaria per riavviare rapidamente il motore dell’auto.

Ci sono due tipologie di batterie avanzate usate nei sistemi start-stop:

  • Batterie EFB (Enhanced Flooded Battery), una soluzione più basilare fondata sulla tipologia tradizionale delle batterie a piombo-acido;
  • Batterie AGM (Absorbent Matt Glass), più sofisticate, che usano una fibra di vetro per assorbire gli elettroliti.

Si consiglia di verificare di tanto in tanto il livello di carica della batteria in modo tale da compensarlo se insufficiente e per capire se è arrivato il momento di ricambiare la batteria.

Recupero energetico – Convertire l’energia di frenata in potenza

In combinazione con lo start-stop, in molte auto moderne, specie se ibride o mild-hybrid, opera anche la frenata rigenerativa. Questo sistema di recupero energetico permette di convertire l’energia di frenata in potenza motrice.

In queste auto il sistema della frenata rigenerativa recupera un po’ di energia generata dalla frenata o dalla decelerazione e la converte in energia elettrica ovvero potenza. La start-stop concorre a spegnere il motore non appena non serve più per via di una fermata. Alla ripartenza, l’energia in più prodotta dalla frenata di arresto viene usata per riavviare istantaneamente il motore.

Vantaggi e svantaggi dei sistemi Start-Stop

I vantaggi dei sistemi Start-Stop sono il risparmio del carburante, la riduzione di emissioni e della rumorosità. Ma ci sono anche alcuni possibili svantaggi dei sistemi Start-Stop che ci portano a rispondere alla domanda: perché disattivare start e stop?

Nei sistemi Start-Stop la batteria è fondamentale. Se la sua carica diventa troppo bassa, il sistema di controllo della batteria (BMS) disattiverà in automatico lo start-Stop per non spendere l’energia in più in questo sistema esigente.

Alcuni automobilisti disattivano quindi lo start-stop per prolungare la durata della batteria e per non disturbare gli altri sistemi elettrici come il climatizzatore.

Efficienza carburante e benefici ambientali

Lo start-stop aiuta l’efficienza carburante. Di quanto? Per un 5-15%. Questa stima però si riferisce ad un utilizzo regolare del sistema assieme ad uno stile di guida regolare.

Il sistema start-stop è capace di generare questo risparmio di carburante in condizioni di guida urbana, dove siamo abituati a fermarci spesso ai semafori, agli incroci e per via di ingorghi e lavori stradali. Ovviamente non ottiene questo risultato per gli automobilisti che guidano soprattutto in autostrada.

Lo start-stop ha anche benefici ambientali: riduce di un decimo le emissioni e in buona parte anche la rumorosità del veicolo. In questo senso contribuisce a migliorare la qualità della vita in città.

Problematiche comuni: Usura motore e durata batteria

È vero che ci sono alcune problematiche comuni che preoccupano gli automobilisti per quanto riguarda l’uso dello start-stop: usura motore e durata batteria.

Ma non è assolutamente vero che l’usura del motore per via dello start-stop sia una questione rilevante. I motori odierni sono progettati per lavorare in sintonia con questo sistema e, in combinazione con un motorino di avviamento e un alternatore più resistenti, possono sostenere tranquillamente il maggiore dispendio momentaneo di potenza che lo start-stop gli richiede.

E similmente per la durata della batteria. Le batterie EFB o AGM che permettono di usare lo start-stop sono costruite per supportare più cicli di carica-scarica e a maggiore intensità. Rimane quindi soltanto il fatto sostanziale che il sistema start-stop richiede parti auto di qualità capaci di sostenerlo, a partire da una batteria ad alte prestazioni e con un dovuto livello di carica.

Non solo il ricambio nuovo di fabbrica, ma anche il ricambio usato online ti permette oggi di trovare qualsiasi componente per il sistema start-stop della tua macchina, compresa la pompa a vuoto.

La combinazione ideale: Sistemi start-stop nei veicoli ibridi

Una combinazione ideale che l’industria automobilistica ha scoperto negli ultimi anni sono i sistemi start-stop nei veicoli ibridi.

Questi sono veicoli ispirati all’idea di efficienza energetica e recupero. Pertanto fanno uso di tecnologie come la frenata rigenerativa e lo start-stop in combinazione, con ottimi effetti sulle performance e sul risparmio di carburante. In che modo?

  1. La frenata rigenerativa rallenta il veicolo ibrido progressivamente fino all’arresto raccogliendo l’energia in più generata dalla frenata.
  2. Lo start-stop spegne il motore termico del veicolo non appena è fermo.
  3. Il motore elettrico del veicolo ibrido fa ripartire il veicolo quando serve, talvolta senza nemmeno riaccendere subito il motore termico.

L’energia recuperata dalla frenata viene così talvolta riutilizzata dallo start-stop per la ripartenza.

Esempi popolari di veicoli ibridi che fanno uso anche di start stop sono Toyota Yaris Hybrid, Kia Niro Hybrid e Hyundai Ioniq Hybrid.

Pro e contro della tecnologia Start-Stop

Avendo visto nel dettaglio come funziona, consideriamo ora i pro della tecnologia start-stop, ovvero i suoi benefici:

  1. Risparmio carburante fino al 15% per chi guida soprattutto in città e si attiene ad uno stile di guida ordinato;
  2. Riduzione delle emissioni inquinanti e nocive in buona conformità con le normative UE sulle emissioni inquinanti;
  3. Meno rumorosità durante le fermate, beneficio che in ambienti urbani incide sulla qualità della vita.

Allo stesso modo possiamo riassumere i contro della tecnologia start-stop che potrebbero interessare alcuni automobilisti:

  1. Maggiore usura della batteria per via dei frequenti riavvii e conseguente necessità di mantenere un alto livello di carica;
  2. Incidenza sulle prestazioni degli altri dispositivi elettrici se la batteria non è al massimo;
  3. Leggero rallentamento nelle ripartenze da fermo.

Se ti stai quindi chiedendo se la tecnologia start-stop fa per te, considera prima di tutto il contesto prevalente in cui guidi: urbano o extraurbano. Lo start-stop funziona bene con le frequenti fermate della guida in città, ma può rappresentare una complicazione di poca utilità se guidi soprattutto in autostrada o su strade veloci.

Come funziona lo Start-Stop automatico

Cosa fare se lo Start-Stop non funziona?

Se lo start-stop non funziona ha senso portare l’auto in officina al più presto se non abbiamo competenze nella riparazione di guasti elettrici. Ma consideriamo prima di tutto il livello della batteria.

È possibile usare un tester, un multimetro o i dati della centralina (letti dal computer di bordo o dall’OBD2) per controllare se il livello della batteria auto è troppo basso e non permette l’accensione dello start-stop.

Quando arrivi a ricambiare i componenti auto, compresa la batteria elettrica/ibrida, ricordati che il grande catalogo del ricambio automobilistico online, come per esempio Ovoko.it, è la soluzione per risparmiare denaro, acquistare parti di qualità e contribuire al riciclo delle componenti. Un altro esempio è l’interruttore a pulsante stop e start motore.

Conclusioni

Lo start-stop è un sistema elettronico che fa uso di una varietà di sensori e per mezzo della centralina spegne il motore quando l’auto si ferma, per esempio ad un semaforo. Aiuta a risparmiare carburante e ridurre le emissioni.

Il sistema start-stop ha molti benefici. Richiede una batteria auto EPB o AGM ad alte prestazioni.

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